Commercio di Diamanti online: BlueDax

http://youtu.be/BWrSw70eyBE

diamante

Incredibile ma è vero e si trova online: sei commercianti di pietre preziose, diamanti purissimi investono 1,5 miliardi di $ per commerciare e scambiare pietre. Questo non accade ad Anversa, o in Sud Africa ma online, nel cloud.
Non ci credete? Eppure ecco il nuovo business americano, su uno degli strumenti più performanti e redditizi degli ultimi 5 anni.
Immaginatevi una sala di trading che assomiglia ad un'asta eBay, solo che a differenza del mobiletto o della vettura, qui si commerciano diamanti per molti miliardi di dollari.
Come?
Si acquista tramite un clic , dopo varie contrattazione in stile anni '50, il bottone per acquistare si chiama Mazal, in ebraico Fortuna, un vecchio ricordo che ricorda pienamente ed allegramente ciò che rappresenta questo business.
Quindi non più strette di mani, sodalizi, informazioni e quotazioni violate per ottenere il miglior prezzo, così come ci siamo sempre immaginati Humprey Bogart nei suoi film migliori in bianco e nero. Tutt'altro.
Il sito web si chiama BlueDax, ed è un sito da 18 miliardi di dollari all'anno, ogni anno il sito elenca $50 milioni di gemme in vendita a prezzo fisso, inizia anche a novembre e chiunque si registri può visionare le offerte ed i risultati delle contrattazioni per comprendere quale sia l'entità di questo mercato. Ovviamente i prezzi delle offerte precedenti all'asta sono da tenere presente per offerte future, dovete immaginare il vecchio meccanismo completamente automatizzato.

Quindi dalle vetrine shabby della 47th Street di Manhattan , agli inviti speciali negli uffici in Botswana, leader nel settore, ora online per tutti, previa registrazione.
Ovvio che questo commercio non è da sottovalutare, solo per esperti, chi comanda il prezzo di diamanti , custodisce gelosamente il suo segreto, i commercianti del settore, si affidano all'esperienza, all' intuizione e ai pettegolezzi per fissare i valori di uno dei prodotti di maggior profitto nel mercato mondiale.
Il rovescio della medaglia sussiste nel fatto che il prezzo rimane impenetrabile, tanto che le stesse Banche e Aziende che acquistano Diamanti come fondi d'investimento hanno difficoltà a deciderne il prezzo e quindi a valutare l'entità e la proficuità dell'investimento stesso nel futuro prossimo quindi a considerare i valori reali nei progetto nascenti, valutare i rendimenti e calcolare le entrate fiscali che derivano da tali investimenti in pietre preziose.

Anglo American Plc (AAL) 's De Beers, il maggiore produttore, non rivela a quanto vende isuoi diamanti ed è uno dei maggiori venditori degli stessi.
Mentre WWW internazionali Diamante fornisce un elenco dei prezzi di vendita dei diamanti grezzi e ad esempio, Rapaport elenca i prezzi dei diamanti rispetto ovviamente alla loro purezza o alla lavorazione al grezzo, spot per arrivare ad elencare il prezzo anche dell'oro o dell' argento , palladio, platino , fino al mais.

I prezzi dei diamanti grezzi hanno guadagnato circa il 75 per cento negli ultimi cinque anni, da quando la crisi monetaria negli Stati Uniti è in via di miglioramento e sull'incremento del mercato cinese, i prezzi quindi hanno guadagnato circa il 7,5 per cento quest'anno, secondo WWW internazionali Diamond Consultants, la migliore guida disponibile.

In verità le miniere di diamanti che forniscono gemme di valore sul mercato per purezza e dimensioni sono rimaste poche, le miniere più ricche sono ormai vecchi di decenni - De Beers ha aperto la miniera di Orapa in Botswana nel 1971 e il suo progetto Jwaneng, la più grande miniera di diamanti, nel 1982: ed esaurite per lo più in superficie.
Ora andiamo ad analizzare oltre questa informazione della vendita online cosa succede davvero al giro dei diamanti.
Come vengono relamente commercializzati nella stragrande maggioranza delle vendite.

Le pietre grezze sono ordinate in lotti in base al colore, dimensione, forma, e qualità : De Beers vanta più di 15.000 categorie. Le pietre vengono poi vendute in centri di scambio prima di trovare un reale acquirente ad Anversa, Mumbai, New York oTel Aviv.

Una gran parte di quelle pietre iniziano il loro viaggio verso l'asta di De Beers che si tiene 10 volte all'anno, circa il 37 per cento di tutti i diamanti grezzi sono venduti dai minatori stessi, e la maggior parte sono commercializzati in vendita, verso circa 80 acquirenti eletti e storici, presso la sede di Gaborone, capitale del Botswana.

Ad ogni partecipante tra questi 80 acquirenti selezionati e rigorosamenti segreti, viene consegnato un box contenente sacchetti riempiti di pietre.
L'acquirente è stato invitato ad effettuare un ordine in anticipo, ovviamente ma tutto quello che sa per certo prima che venga aperto il box è il prezzo, una somma fissa, spesso consistente in decine di milioni di dollari.
Quindi più canali di acquisto per le pietre, è un business vecchio ma redditizio alla enne, redditizio per gli addetti ai lavori e per le grosse mutinazionali ed ora online...non accessibile a tutti naturalmente ma molto più sicuro dell'oro o del palladio. Un mercato per esperti insomma da non sottovalutare però per la redditività a cui può condurre.

Quindi come nel nosto mercato , qui si compra o si lascia, sono solo queste due le uniche opportunità.
Se si prende l'affare, si possono rivendere le pietre ad una serie di intermediari, alzando ne il prezzo per il ragionevole utile, come nella solita matrice, i primi prenderanno il guadagno migliore ovviamnete.

Anglo ha acquistato il 40 per cento della quota della famiglia Oppenheimer a De Beers per 5,1 miliardi dollari nel 2012.

Naturale come per i commercianti convenzionali e storici delle pietre preziose, la piattaforma BlueDax resti un pugno al fianco, per la velocità con cui le contrattazioni possono effettuarsi , non solo, anche per l'accessibilità che trasforma una lobby in un business aperto.
Pensiamoci...